Formulario della Messa: “All’inizio dell’anno scolastico”
Seregno 20 settembre; Giussano 21 settembre 2007
Fratelli, chi è saggio e accorto tra voi? Mostri con la buona condotta le sue opere ispirate a saggia mitezza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non mentite contro la verità. Non è questa la sapienza che viene dall'alto: è terrena, carnale, diabolica; poiché dove c'è gelosia e spirito di contesa, c'è disordine e ogni sorta di cattive azioni. La sapienza che viene dall'alto invece è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia. Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace.
Salmo
Io trovo la sapienza nei tuoi comandamenti.
Quanto amo la tua legge, Signore;
tutto il giorno la vado meditando.
Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici,
perché sempre mi accompagna.
Sono più saggio di tutti i miei maestri,
perché medito i tuoi insegnamenti.
Ho più senno degli anziani,
perché osservo i tuoi precetti.
Tengo lontano i miei passi da ogni via di male,
per custodire la tua parola.
Non mi allontano dai tuoi giudizi,
perché sei tu ad istruirmi.
Quanto sono dolci al mio palato le tue parole:
più del miele per la mia bocca.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza,
per questo odio ogni via di menzogna.
I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l’usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo rimasero stupiti e sua madre gli disse: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”. Ed egli rispose: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”. Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.
preghiera dei fedeli
Alle invocazioni rispondiamo: Dio di sapienza, ascoltaci
Per la nostra cara Italia, perché possa risollevarsi dalla crisi morale che sta attraversando, ritrovando in Cristo la verità di ogni esperienza autenticamente umana, preghiamo
Perché nel mondo della scuola e dell’università la passione per la verità e la ricerca del vero e del bene siano l’anima dell’impegno nello studio, superando ogni inutile contrapposizione, ogni invidia e ogni stupidità, preghiamo:
Perché la scuola diventi sempre più luogo di comunicazione dei valori-base dell’esistenza e di un retto comportamento, grazie all’impegno dei docenti, degli alunni e con la sana collaborazione delle famiglie, preghiamo
Perché i cristiani vincano le tentazioni di rassegnazione, scoraggiamento e resa, che talora nascono nel cuore davanti alla fatica che si fa nel comunicare la fede ed i valori della vita alle giovani generazioni nell’attuale contesto confuso e disorientato, preghiamo
Per le nostre comunità cristiane, perché accogliendo le provocazioni del convegno di Verona e del magistero del Pontefice, sappiano spendere energie per una presenza più missionaria all’interno del mondo della scuola e della cultura, preghiamo.
Preghiera dell’insegnante
Voglio insegnare ai miei alunni come…
vivere questa vita sulla terra,
affrontare le sue lotte e i suoi conflitti
migliorare la loro dignità.
Non solo la lezione in un libro
o come i fiumi scorrono,
ma come scegliere il proprio sentiero
ovunque essi vadano.
Capire l’eterna verità e
distinguere il bene dal male,
e cogliere tutta la bellezza
di un fiume e di una canzone.
Infatti se aiuto il mondo a crescere
in sapienza e grazia,
allora sentirò di aver vinto
ed aver adempiuto il mio compito.
E chiedo il tuo aiuto, o Dio,
perché io possa fare la mia parte,
con serenità, fiducia e gioia del cuore.